SISTEMI ANTIFURTO e ANTIRAPINA

I sistemi di sicurezza si dividono in due categorie principali, spesso integrate tra loro, ma con scopi operativi distinti:

antifurto (o antintrusione) e antirapina. 

 
1. Sistemi Antifurto (Antintrusione): 
L’obiettivo è prevenire o segnalare l’accesso non autorizzato in un’area protetta quando questa è solitamente vuota. 
  • Componenti Chiave:
    • Centrale d’allarme: Il “cervello” che riceve i segnali dai sensori e attiva le risposte.
    • Sensori Perimetrali: Barriere invisibili (wireless o cablate) posizionate su porte, finestre o giardini per rilevare tentativi di effrazione prima che avvengano.
    • Sensori Volumetrici: Rilevatori di movimento (spesso con tecnologia PIR) che monitorano i volumi interni rilevando variazioni di calore corporeo.
    • Segnalatori: Sirene ad alta pressione acustica (fino a 115dB) per l’allarme sonoro e combinatori telefonici per avvisare proprietari o Forze dell’Ordine.
  • Tipologie: Esistono impianti cablati (più sicuri e immuni alle interferenze) e wireless (più flessibili e rapidi da installare).
2. Sistemi Antirapina:
A differenza dell’antifurto, scattano quando il proprietario o lo staff è presente e si trova sotto minaccia diretta.
  • Modalità di Attivazione:
    • Pulsanti Antipanico: Dispositivi fissi (spesso sotto i banconi) o portatili che attivano un segnale di soccorso immediato.
    • Allarme Silenzioso: La segnalazione avviene senza sirene locali per non agitare l’aggressore, ma invia un segnale immediato a una centrale operativa o alle forze di polizia.
  • Applicazioni Specifiche: Molto comuni in banche, gioiellerie e ville isolate, possono includere sensori “uomo a terra” per operatori isolati. 
 
3. Integrazione e Normativa:
Per una protezione completa, questi sistemi vengono spesso combinati con la videosorveglianza (TVCC) per la verifica visiva degli eventi. In Italia, la conformità tecnica è regolata dalla Norma CEI 79-3, che stabilisce i requisiti per gli impianti di allarme intrusione e rapina.
Hai bisogno di una configurazione specifica per un’abitazione privata o per un’attività commerciale con gestione di valori?